Il tè è una bevanda analcolica, la quale contiene teina. È un infusione, la cui prepariamo con il travaso delle foglie secce o con i bocci della pianta del tè (Camellia sinensis) con l`acqua bollente. Come aggiunta può contenere anche altre erbe, spezie o gusti di frutta. Dopo l`acqua, il tè è la bevanda più diffusa al mondo.
La parola tè proviene dalla parola cinese cha. In alcune provincie cinesi, la parola viene pronunciata come t`e. Questo venne cosi usato in tante lingue: tea (inglese), tè (italiano), tee (tedesco). La pianta del tè in maggior parte cresce in Cina, India, Bangladesh, Pakistan, Repubblica Corea, Sri Lanka, Taiwan, Indonesia, Nepal, Australia, Argentina, Russia e Kenya. La parola tè viene in Slovenia usata per tutte le infusioni di frutta o erbe. Cosi conosciamo la camomilla, il tè alla rosa canina e molti altri. Per il tè preparato con le foglie della pianta del tè, viene usata l`espressione tè vero, per i altri invece l`espressione adeguata come tè alla frutta o quello alle erbe. Il tè è conosciuto più di 3000 anni. Ci sono molte storie e leggende che parlano della persona che scoprì il tè.

Secondo una leggenda cinese è stato l`imperatore Shen Nund (2732-2697 a.c.) a scoprire il tè per caso. Quando stava bollendo l`acqua sono cadute dentro un paio di foglie del cespuglio nelle vicinanze. Il liquido si è colorato di giallo ed aveva un odore molto aromatico. In Cina durante il dominio degli imperatori furono le giovane vergini a raccogliere il tè, ogni giorno in vestiti freschi e puliti, profumate e con i guanti in puro silenzio.

Gli indiani sostengono che fu Bodhidharma (495 a. c.) un buddista dignitoso a scoprire il tè. Il giovane sacerdote è andato in pellegrinaggio in Cina. Per compiere il suo compito difficile, voleva assicurarsi l`aiuto celestiale. Ha giurato che tra il viaggio non dormirà neanche un giorno. Dopo cinque anni il sonno iniziava a superarlo. Per prevenire la sonnolenza masticava le foglie dei cespugli. Presto ha scoperto che alcune foglie sono rinfrescanti. La cosa l`aiuto a rimanere sveglio per i prossimi due anni.

I cinesi, i quali hanno la stessa espressione per le ciglia e il tè, hanno la sua leggenda. Il sacerdote si è addormentato in mezzo alla meditazione, per via della rabbia si è tagliato le ciglia e le ha buttato per terra. Da loro sono cresciute le radici e la mattina dopo è cresciuto un cespuglio. Il sacerdote ha assaggiato le foglie, la freschezza l`ha rilassato e riempito con nuove forze.

La storia del tè è lunga e complicata, si allargava attraverso tante culture per più di 1000 anni. Anche se esistono leggende e storie sull`inizio dell`uso del tè, nessuno non è convinto della precisione dell`origine. Attraverso gli studi hanno scoperto che l`origine geografica del tè si trova probabilmente intorno al nord-est dell`India, nord della Birmania, al sud-ovest della Cina e del Tibet. Attraverso il buddismo, la bevanda, si è allargata in Corea e nel Giappone. Un massiccio trattamento e commercio ha iniziato la Cina, la cui nel 19.secolo allarga il tè su molte località in tutto il mondo.
Gli effeti curativi del tè verde e delle erbe sono nella medicina tradizionale conosciuti già da millenni. Lao Tze, fondatore del Taoismo ha descritto il tè, nei componimenti cinesi, come un elixir dell` immortalità. La consumazione del tè in Slovenia è collegata soprattutto con la medicina popolare, che ha nei nostri paesi una tradizione ricca. Purtroppo il parlamento Europeo ha accolto un`ordinanza (ES) n. 1924/2006 che vieta le affermazioni mediche sui alimentari. Per questo ad ogni individuo lasciamo che si procura a propria scelta le informazioni e gli effetti possibili delle erbe, i tè veri e delle miscele di tè.